In questa rubrica, Alessandro Sannia, autore delle splendide realizzazioni di Officina 942, spiega cosa c'è dietro la progettazione e realizzazione di un modellino.


Come si realizza un modellino, quarta puntata. Completato il modello tridimensionale, è ora di fresare gli stampi. Si parte da blocchi d'acciaio che vanno scavati utilizzando frese a controllo numerico. Si usano utensili in grado di garantire una precisione fino ad un decimo di millimetro. Quando serve incidere dettagli ancora più piccoli, invece, si usa la cosiddetta "elettroerosione": un elettrodo in grafite modellato come il dettaglio da riprodurre che, collegato ad un generatore ad alta tensione, scava l'acciaio dandogli la propria forma.
I nostri sono stampi piuttosto piccoli, ma abbastanza complessi perché la geometria di un'automobilina richiede diverse parti mobili (chiamate "carrelli") che devono scorrere lateralmente prima che il punzone si separi dalla matrice, permettendo al pezzo di uscire.
Ecco qualche esempio di stampi usati per i nostri modellini.

Continua - parte 5

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