In questa rubrica, Alessandro Sannia, autore delle splendide realizzazioni di Officina 942, spiega cosa c'è dietro la progettazione e realizzazione di un modellino.


Terza puntata su come si sviluppa un modellino. Dopo aver definito le linee e fissato lo stile del modello, si passa alla vera e propria ingegnerizzazione. Si realizza, cioè, un modello che servirà da riferimento per la costruzione degli stampi e che deve considerare tutti i vincoli geometrici e metallurgici che consentano poi al metallo di prendere la forma voluta, ma anche di uscire dallo stampo stesso (sottosquadra, angoli di spoglia, linee di giunzione, ...).
Il modello è scomposto in diversi pezzi, a seconda della complessità del soggetto. Ad esempio, sono di solito due per un'automobile, ma possono essere tre se ci sono anche gli interni o più per soggetti complessi come un autobus o un camion. Ognuno deve rispettare i vincoli tecnici e garantire un corretto accoppiamento con gli altri.
Un particolare: noi facciamo i pezzi un po' più spessi di quanto la tecnologia di oggi consentirebbe. Questo rispecchia il modo di lavorare di una volta e dona ai nostri modelli quell'effetto inaspettatamente pesante che sorprende quando li si prende in mano.

Continua - parte 4

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